Enti

Pallone di Gravina

Presidio Slow Food dal 2012

 

 

ENTI

 

 

Il Pallone di Gravina è un prodotto di grande eccellenza che, evidentemente, deve essere tutelato e valorizzato attraverso e grazie ad enti e associazioni. Eccovi i due enti che valorizzazono e tutelano il Pallone di Gravina sia a livello nazionale che internazionale.

 

 

SLOW FOOD

 

La Slow Food è un grande movimento culturale di stampo internazionale sul cibo. Slow Food nasce nella città di Bra, in provincia di Cuneo, e si pone come obiettivo la promozione del diritto a vivere il pasto, e tutto il mondo dell'enogastronomia, innanzitutto come un piacere.

 

Fondata da Carlo Petrini e pensata come risposta al dilagare del fast food, dello junk food, e delle abitudini frenetiche, non solo alimentari, della vita moderna, Slow Food studia, difende, e divulga, le tradizioni agricole ed enogastronomiche di ogni parte del mondo.

Slow Food si è impegnata per la difesa della biodiversità e dei diritti dei popoli alla sovranità alimentare, battendosi contro l'omologazione dei sapori, l'agricoltura massiva, le manipolazioni genetiche.

 

All'interno della Slow Food ci sono i presidi. I Presìdi Slow Food sostengono le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano antichi mestieri e tecniche di lavorazione, salvano dall’estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta.

Oggi, oltre 500 Presìdi Slow Food coinvolgono più di 13.000 produttori.

 

Il progetto più importante portato avanti da Slow Food è "Terra Madre - incontro mondiale delle Comunità del cibo", giunto nell'ottobre 2006 alla sua seconda edizione: cinquemila contadini, pescatori, allevatori si riuniscono all'Oval di Torino per discutere di sovranità alimentare, difesa della biodiversità, diritto a un cibo più buono, pulito, giusto.

Esso è la naturale evoluzione di progetti in difesa della biodiversità come l'Arca del Gusto (un censimento di prodotti alimentari locali minacciati dall'estinzione), dei Presidii (progetti sul territorio che hanno lo scopo di sostenere concretamente questi prodotti) e il "Premio Slow Food per la biodiversità".

Nel 2002, per sostenere questi e altri progetti nel sud del mondo, Slow Food ha promosso la nascita della "Fondazione Slow Food per la biodiversità".

 

 

 

 

GALLERIA FOTOGRAFICA

 

Eccovi una breve galleria fotografica sulla associazone Slow Food che cerca di tutelare le biodiversità.

ASSOCIAZIONE PER LA TUTELA E LA VALORIZZAZIONE DEL PALLONE DI GRAVINA

 

Il Pallone di Gravina è un formaggio storico e dai forti connotati che ne fanno una eccellenza unica nel suo genere. La sua tipicità, la sua diversità, la sua peculiarità è la metodologia di stagionatura. Meglio sarebbe dire il luogo ove si "riposa" il formaggio. Una location particolare che per la sua unicità è ora conosciuto e riconosciuto; parliamo delle grave e della "Calcarinite di Gravina".

 

La "Calcarenite di Gravina", è una formazione rocciosa giovane, rispetto altre calcarinite, ed è caratterizzata da rocce costituite da granuli carbonatici microscopici.

Questi granuli sono rappresentati da gusci di animali marini, o pezzi di essi, da alghe e da frammenti di roccia erosi, sia dall’azione delle onde del mare sia da corsi d’acqua, dal "Calcare di Altamura" parzialmente emerso. La "Calcarinite di Gravina" è una roccia nel periodo che va tra il Pliocene Superiore e il Pleistocene Inferiore.

 

Le gravine, in passato (sin da quando si sono stabiliti nuclei abitativi; i primi sembra nel VI secolo), sono diventate prima rifugio e poi luoghi dove custodiere e conservare derrate alimentari. Il Pallone di Gravina, quindi, al pari di altri prodotti veniva stoccato e stagionato nelle grave del territorio di Gravina di Puglia. La stagionatura in roccia, a contatto con appunto la "Calcarenite di Gravina" in un ambiente atmosferico particolare, formava quindi funghi pluricellulari specifici che si attaccavano al prodotto, rendendolo scuro, e ne conferivano una particolarità unica; un sapore nettamente diverso dagli altri.

La "Calcarinite di Gravina", con l'ambiente umido che si trova in grotta, crea una proliferazione di colonie di funghi pluricellulari che "attaccanoi" il prodotto e ne conferiscono composizione, gusto e proprietà organolettiche che sono pecualiari.

 

Sul Pallone di Gravina vi sono poi diverse curiosità. Tra le tante citiamo di vicende di "brigantaggio". Nei secoli scorsi il prodotto veniva lavorato e stagionato nelle gravine ed era. per i casari del tempo, un vero e proprio investimento.

Questo "tesoro" faceva quindi gola a chi, persone senza scupoli e senza legge, voleva approfittarsi delll'altrui lavoro. Ci sono quindi notizie su vere e proprie lotte tra produttori e briganti.el territorio gravinese.

 

Tutte queste particolarità fanno del Pallone di Gravina un formaggio che merità attenzione e che mereità di essere veicolato e fatto conoscere. Non solo quindi proprietà organolettiche fantastiche, ma storia e addirittuta geologia ne fanno una attrazione unica.

L'Associazione, nata quindi per veicolare questo prodotto e le sue pecualirità, si è posta quindi come target primario quello di valorizzare, in tutte le sedi possibili e tutelare questo prodotto, il Pallone di Gravina, che è oramai conosciuto in tutta Italia come prodotto d'eccellenza.

 

Ricordiamo che il Pallone di Gravina nell'agosto del 2010 è diventato un Prodotto Tradizionale Regionale attraverso la revisione da parte del Ministero dell'Agricoltura. Nell'ottobre 2012 è diventato Presidio Slow Food. Nell'anno 2012 è stato creato il Presidio Slow Food Pallone di Gravina, grazie all'impegno dei produttori e della locale condotta Slow Food presieduta da Marcello Longo, e a supporto di tutto nasce anche l'Associazione per la Tutela e la Valorizzazione del Pallone di Gravina.

 

L'Associazione partecipa ad una serie di convegni, mostre e fiere (Salone del Gusto 2012-2014-2016, Cheese 2013-2015 e tanti altri eventi nazionali) che servono per promuovere il formaggio; prodotto che vede gli allevatori essere all'interno del Parco dell'Alta Murgia.

L'Associazione per la Tutela e la Valorizzazione del Pallone di Gravina, è retta dal Presidente Rosamaria Derosa.

Rosamaria è anche il Presidente Nazionale del comparto Lattiero Caseario regionale e nazionale della "CNA" (Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa), oltre ad essere Presidente Provinciale "CNA Bari" e componente del Consiglio della Camera di Commercio di Bari.

 

 

 

 

GALLERIA FOTOGRAFICA

 

Eccovi una breve galleria fotografica sulla associazione che tutela e valorizza il Pallone di Gravina.

 

Pallone di Gravina - Caseificio Artigianale dei F.lli Derosa Srl

Via Milano, 30 - 70024 Gravina in Puglia (Ba)

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Partita IVA 06373610721

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